giovedì 4 settembre 2014

Un saluto dalla 'Compagnia del Sol Levante'


Da Tokyo a Roma

Volo AZ785 delle ore 13:30 in Japan... Siamo a casa.

Nota: il servizio di Park&Fly di Fiumicino è ottimo. Una conferma.

Tokyo/11 Starbucks con invito

Solita colazione dallo Starbucks dietro l'albergo (ma che figo che lo troviamo ovunque!) dove ci sediamo accanto a dei simpatici signori neozelandesi.
Attacchiamo bottone, Flaminia ha una compulsione marketing e gli rifila il biglietto da visita di Sakura a Roma...
Insomma... Rimediamo in sincero invito ad andarli a trovare nel caso decidessimo di far visita ai kiwi.
Che bella gente! 

Tokyo/10 Stanza 1601 Shiba Park Hotel

Valogie pronte per partire, un ultimo saluto a questa splendida stanza 1601 dello Shiba Park Hotel, davvero comoda e spaziosa.
Hotel da consigliare per la posizione e per il prezzo.


mercoledì 3 settembre 2014

Tokyo/9 Sashimi mon amour

Scegliamo a caso tra i tanti ristoranti della zona e capitiamo in un buon ristorante, dove veniamo fatti accomodare in una saletta per otto persone tipo "privè". Serata piacevole e soprattutto eccellente e abbondante sashimi, davvero squisito e ottimamente presentato a tavola.













Domani si riparte e la vena malinconica si avverte, almeno tra gli adulti.
Il post di commiato però lo scriverò solo domani, buona notte Tokyo.



Tokyo/8 Ultimo giorno tra lusso e mercatini

Ultimo giorno per questo secondo viaggio in Giappone, siamo un pò stanchi e per questo ci dedichiamo un giorno di semi-relax per una passeggiata alla ricerca di qualche ricordo da portarci a casa.

Per cominciare passiamo a vedere un piccola zona non molto famosa e certamente fuori dalle mete classiche di Tokio: Tzukishima, vicino al mercato di Tsukiji, dove Mauro&co partendo di buon ora si sono diretti per una visita.
Questa zona, di per se poco interessante, conserva invece una piccola via di case e negozi sotto un porticato di vecchio stile che sembra resistere alla modernità di cemento e vetro che circonda questo spazio. Un piccolo mondo a parte, bello da vedere almeno una volta. Proseguiamo.


Una gita di shopping a Tokyo non può prescindere da una passeggiata nel quartiere di Ginza, dove campeggiano enormi cartelloni illuminati di Grace Kelly, della Hepburn, di altri bellissimi modelli e modelle a ricordare al visitatore che questo non è un posto per le spesucce di tutti i giorni... qui è super lusso, non l'affare del saldo sotto casa.

Tiffany ti appare all'uscita della Metro, Bulgari minaccia appena alzi lo sguardo e via via tutti gli altri marchi dell'alta moda italiana, parigina, giapponese a sfilare davanti i nostri occhi di uomini spersi e attoniti e con le nostre mani ben salde sulle carte di credito...

Pranzo in zona e poi giretto per Omotesando , altra splendida zona di shopping dove invece qualcosa si riesce a comprare, dove passeggiamo fino a Shibuya per riprendere la Metro fino all'albergo.



Ci aspetta la nostra ultima cena a Tokyo...:-(



martedì 2 settembre 2014

Tokyo/7 Ramen 2 la vendetta





Non potevamo esimerci dal bis di Ramen da Thank.
Strepitosi!!


Chiudiamo io e Mauro con un delizioso sake al bar del nostro hotel.


Tokyo/6 Shinjuku e Akiba



Oggi visita alla Kenzo Tower per la 360 gradi panoramica su Tokyo e giretto per il quartiere Kabukicho... Meglio di notte a quanto pare...;-)


Ci spostiamo poi alla Electric Town di Akihabara o Akiha x gli amici dove passeggiamo tra le centinaia di negozi e palazzi dedicati a tutto ciò che è tecnologia, fumetto, gioco etc...
Con Jacopo ci portiamo a casa dei gustosi gadget!


lunedì 1 settembre 2014

Tokyo/5 Cena con Tarantino

CI facciamo prendere dalla nostalgia e torniamo in quello che forse è il locale più commerciale e turistico di tutto il Giappone: Ristorante Gonpachi.

Noto anche come "il ristorante del film Kill Bill" , il posto è tale e quale a come lo ricordavamo e nel bene e nel male conserva le sue caratteristiche: posto gradevole da vedere, buona cucina, buona birra e conto salatissimo.


Nikko sotto la pioggia

Oggi sfruttiamo la coda del nostro Japan Rail Pass e arriviamo fino a Nikko, due ore di treno a Nord di Tokyo, raggiungibile in parte con lo Shinkansen ed il resto con treno rapido.
E' una tappa che volevamo fare da tempo e che ci toccherà fare sotto un pioggia leggera ma insistente che ci costringe a giubbetti e ombrelli. Il viaggio è comodo e appena arrivati prendiamo il bus locale per la zona dei Templi, unici nel genere in tutto il Giappone.


I templi sono in una zona di bassa montagna, in un bellissimo Parco di Cedri antichissimi e meriterebbero una giornata di sole per poter essere ammirati con il sole, sebbene questa pioggerellina rende il panorama interessante e misterioso.















Lascio alle foto il resto, perchè descrivere la pregevolezza e la maestri degli artigiani giapponesi che hanno prodotto tanto splendore è davvero difficile.

Meta da consigliare a tutti, senza dubbio.





Tokyo/4 Odaiba


Giornata  di relax, siamo usciti dall'albergo prima di pranzo per andare a cercare gli occhiali di Jacopo perduti chissà dove nella confusione di Shibuya. Tentiamo alla disperata di ripercorrere i due o tre negozi dove ci siamo fermati, senza successo.
Mangiamo un boccone e ci dirigiamo verso l'isola di Odaiba, antistante Tokyo City.
E' nota anche come Isola dei divertimenti, perchè esistono solo musei, negozi, ristoranti, hotel e sale giochi.
Ci si arriva partendo da Shinbashi con una monorotaia che attraversa tutta la baia di Tokyo e addirittura, compie un anello completo per immettersi sul Rainbow Bridge, diretto all'isola che mostra in bella vista lo storico palazzo della Fuji con la caratteristica palla d'acciaio.
Sul'isola ce n'è per tutti i gusti, dai saltimbanco ai giocolieri, dai Pachinko ai Musei della Scienza, dalle gare di Auto dove si partecipa accanto ad un pilota provetto alla riproduzione della Statua della Libertà di New York, scala 1:5 (se non sbaglio). L'attrazione che però più di tutte catalizza la curiosità dei visitatori è la leggendaria statua del Gundam (foto sotto). Questa opera d'arte è stata recentemente spostata da Osaka a qui, noi la vedemmo dal treno 4 anni fa, e fa salire un moto di commozione dentro di noi. Non tanto per la serie di fumetti e cartoni TV, ma in un certo senso è l'emblema della nostra giovinezza quando i cartoni giapponesi cominciarono a popolare la nostra TV e vedere l'esaltazione massima di quel momento della vita rappresenta qualcosa di indescrivibile. Dinanzi a questa statua 1:1 (realizzata su progetto originale del creatore) siamo tutti bambini, che guardano adoranti il loro giocattolo più bello di sempre.
Si potevano ammirare le bocche aperte e le mandibole penzolanti di tutti gli astanti quando alle 19:30 , con il buio già denso, le luci del Centro DiverCity si sono spente per lasciare spazio allo spettacolo di luci e effetti speciale che per 5 minuti ci hanno sbalordito. Urlo della folla quando la testa della statua si è mossa per guardare verso il cielo, dove un raggio Laser di luce verde ha squarciato l'oscurità e si è riflesso sulle nubi in alto.
Commozione! 
Soddisfatti per la loro visita a Asakusa e Senso-ji, Mauro&Co ci hanno appena raggiunti prima dello spettacolo, tramite la discesa del fiume sul battello.
Ceniamo al DiverCity con mnzo Kobe e ce ne torniamo a casa, godendoci lo straordinario paesaggio urbano della baia illuminata dalle milioni di luci della notte, con il ponte illuminato, la torre di Tokyo rossa che svetta tra i palazzi.
Meraviglioso.