lunedì 1 settembre 2014

Tokyo/4 Odaiba


Giornata  di relax, siamo usciti dall'albergo prima di pranzo per andare a cercare gli occhiali di Jacopo perduti chissà dove nella confusione di Shibuya. Tentiamo alla disperata di ripercorrere i due o tre negozi dove ci siamo fermati, senza successo.
Mangiamo un boccone e ci dirigiamo verso l'isola di Odaiba, antistante Tokyo City.
E' nota anche come Isola dei divertimenti, perchè esistono solo musei, negozi, ristoranti, hotel e sale giochi.
Ci si arriva partendo da Shinbashi con una monorotaia che attraversa tutta la baia di Tokyo e addirittura, compie un anello completo per immettersi sul Rainbow Bridge, diretto all'isola che mostra in bella vista lo storico palazzo della Fuji con la caratteristica palla d'acciaio.
Sul'isola ce n'è per tutti i gusti, dai saltimbanco ai giocolieri, dai Pachinko ai Musei della Scienza, dalle gare di Auto dove si partecipa accanto ad un pilota provetto alla riproduzione della Statua della Libertà di New York, scala 1:5 (se non sbaglio). L'attrazione che però più di tutte catalizza la curiosità dei visitatori è la leggendaria statua del Gundam (foto sotto). Questa opera d'arte è stata recentemente spostata da Osaka a qui, noi la vedemmo dal treno 4 anni fa, e fa salire un moto di commozione dentro di noi. Non tanto per la serie di fumetti e cartoni TV, ma in un certo senso è l'emblema della nostra giovinezza quando i cartoni giapponesi cominciarono a popolare la nostra TV e vedere l'esaltazione massima di quel momento della vita rappresenta qualcosa di indescrivibile. Dinanzi a questa statua 1:1 (realizzata su progetto originale del creatore) siamo tutti bambini, che guardano adoranti il loro giocattolo più bello di sempre.
Si potevano ammirare le bocche aperte e le mandibole penzolanti di tutti gli astanti quando alle 19:30 , con il buio già denso, le luci del Centro DiverCity si sono spente per lasciare spazio allo spettacolo di luci e effetti speciale che per 5 minuti ci hanno sbalordito. Urlo della folla quando la testa della statua si è mossa per guardare verso il cielo, dove un raggio Laser di luce verde ha squarciato l'oscurità e si è riflesso sulle nubi in alto.
Commozione! 
Soddisfatti per la loro visita a Asakusa e Senso-ji, Mauro&Co ci hanno appena raggiunti prima dello spettacolo, tramite la discesa del fiume sul battello.
Ceniamo al DiverCity con mnzo Kobe e ce ne torniamo a casa, godendoci lo straordinario paesaggio urbano della baia illuminata dalle milioni di luci della notte, con il ponte illuminato, la torre di Tokyo rossa che svetta tra i palazzi.
Meraviglioso.

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